MI SPEGHI COS'E' LA CLOWNTERAPIA?

LA RISPOSTA DI UN CLAUN AD UNA SUA AMICA

     
 

Ciao, amica mia

Mi hai chiesto della clownterapia.. è difficile parlarne in poche frasi, sai..

Ma sono un vomitatore di parole e pensieri e mi fa piacere ritrovare emozioni mai assopite... 

Percio' ti diro' di questa cosa che ha inciso molto su di me.. ma ciò che ti scriverò non riguarderà  l'esperienza in termini tecnici, di ciò che so fare o non so fare come clown, o dell'approccio in ospedale e bla bla bla.. no, amica mia..

ciò che ti narrerò riguarderà l'impatto che la clownterapia ha avuto su di me, sulla mia anima e sul mio cuore... ciò che ha destato emozioni e provocato sensazioni che fanno vibrare tutto cio' che hai dentro.. ... e so già che non saro' in grado di tradurre in versi  ciò che si prova, di non esserne all'altezza..

 

Un giorno  (di tanti anni fa) decisi che era arrivata l'ora per fare qualcosa.. per non far passare il tempo come una semplice attesa del venerdi' sera.. o per ritrovarsi al lunedi' mattina scoprendo di non aver fatto nulla di interessante... scopri' insomma che era arrivata l'ora di fare qualcosa per gli altri.. e (ma ne ho avuto la certezza solo dopo) di scoprire anche che ognuno di noi puo' fare qualcosa.. tutti.. donando cio' che hanno, che sanno, che vogliono..

Per fartela breve, in poche settimane mi ritrovai con quell'affare addosso che avrebbe (e pure questo l'ho scoperto dopo) cambiato la mia vita: un naso rosso.

 

Ho scoperto mille cose.. e come tutte le grandi scoperte, non ho inventato nulla, ma ho semplicemente preso atto di una realtà esistente, che era già lì: non ho scoperto gli ospedali, nè ho scoperto la sofferenza.. non ho scoperto il pianto di un bimbo, nè il viso angosciato di un genitore.. ho solo tolto quel velo che ricopriva questa realtà davanti ai miei occhi, che mi faceva vedere senza farmene accorgere: la mia indifferenza.

 

Tutto è cambiato, amica. Sì, tutto è cambiato, ho ridefinito la mia scala dei valori, le mie priorità: perchè d'un tratto vedi con i tuoi occhi la gente che soffre e ti rendi conto di quanto sei fortunato, perchè vedi i bambini che stanno male e ti chiedi "perchè loro",  perchè vedi un mondo nel tuo mondo di cui non ti eri accorto prima, perchè ti senti nuovo, perchè quando torni sei stanco ma felice, perchè ti alzi con la voglia di donare e torni a casa scoprendo che hai ricevuto di più di quello che hai dato, perche' quando un bimbo ti sorride ti sta sorridendo il mondo, perchè  quando una mamma ti dice grazie asciugando una lacrima la vorresti abbracciare, perchè ti ritrovi addosso un'energia che ti anima questa passione, perchè ti senti grande con la forza di un semplice sorriso.

 

La clownterapia ti prende l'anima, ti stritola il cuore: non è andare in ospedale, non è sfidare la malattia, non è una risata..

Essere claun (scritto cosi' proprio per distinguersi dai clown che sono splendidi professionisti, e molti di loro fanno anche i Claun) è tirar fuori, dal profondo del cuore, la gioia del donare ciò che si ha, anche semplicemente la capacità di strappare sorrisi o di vivere con allegria.

 

Certe volte mi domando se questa mia.. chiamiamola filosofia? sia superficiale, leggera.. sai, lo so bene, sono un peter pan che non vuole crescere, che vuole la sua isola che non c'e', dove il tempo non passa mai..

ma mi bastano due occhi di bimbo che ridono assieme ai miei per sentir spuntare un arcobaleno nell'anima.

E chi se ne fotte del resto, amica mia.

E' questa la mia clownterapia, la mia esperienza di questi primi  anni dalle forti emozioni.

 

Potrei scrivere ancora per ore, ma per ora mi fermo qui.  

Alla prossima.. e come dicono i miei amici di Torino (poi ti parlerò, se vorrai, dello spirito incredibile che si crea tra i claun di mezza Italia):

LA VITA E' UNO SPECCHIO, TI SORRIDE SOLO SE LA GUARDI SORRIDENDO.

 

Un bacio sul cuore, ciao.

     
 

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